Dalla padella alla brace?
Un elevato livello d’incertezza continuerà ad accompagnare i mercati anche nel 2012 ma sono presenti tuttavia attraenti opportunità tra gli asset più rischiosi.
»ulteriori informazioniRaiffeisen Azionario Mercati Emergenti
Leader da sempre nel mercato dell’Europa dell’Est, Raiffeisen Capital Management da oltre 10 anni si è specializzata anche sui mercati asiatici emergenti e, da una anno, ha allargato le sue competenze anche in America Latina, completando così una naturale evoluzione che ci porta ad essere oggi gestori emergenti globali. Chi conosce molto bene questi mercati come Raiffeisen è consapevole che le prospettive per gli anni a venire sono molto attraenti. I mercati emergenti vedranno nei prossimi anni aumentare le proprie percentuali di crescita del PIL a livelli superiori rispetto alla media mondiale. Grazie al fatto che già oggi queste nazioni rappresentano più di un terzo dell’intera popolazione mondiale e circa un terzo della percentuale di crescita del prodotto interno lordo globale, nel prossimo futuro esse godranno di una solida crescita economica e diventeranno sempre più attraenti agli occhi di molti investitori stranieri. Il fondo Raiffeisen Azionario Mercati Emergenti ha una storia più che decennale ed oggi rappresenta la reale sintesi di questo concetto.
Il Raiffeisen Azionario Mercati Emergenti è nato il 12 maggio 1999, è un fondo UCITS quindi armonizzato a livello europeo, ed è inoltre registrato in Italia presso gli organi di vigilanza per il collocamento. Il suo benchmark é rappresentato dall‘indice MSCI Emerging Markets Free Index net dividend reinvested. Il fondo è denominato in EURO, le commissioni di gestione sono del 2 per cento all’anno e attualmente ha un rating di 4 stelle Morningstar.
Il fondo, per le sue caratteristiche é consigliato ad investitori esperti, con una propensione al rischio elevata ed un orizzonte d‘investimento minimo di 10 anni ed é adatto per tutti coloro che vogliono partecipare alle opportunità che questi paesi emergenti offrono nei prossimi anni, convinti della crescita superiore che questi mercati avranno rispetto alle economie sviluppate. » Chart
Infatti grazie all’intervento sistematico mensile e quindi alla mediazione del prezzo di acquisto, gli investitori che hanno optato per questa soluzione, ad oggi hanno percepito un rendimento annualizzato sulle loro rate mensili dell’11,94 % sfruttando in modo costante le forti oscillazioni.
Vi è quindi una significativa differenza tra chi ha investito in un’unica soluzione e chi ha investito in un piano di accumulo, sebbene infatti nel primo caso il rendimento sia stato di tutto rispetto (6,80% all´anno) , nel secondo caso, gli investitori in PAC hanno realizzato un rendimento quasi doppio e cioè di circa il 12 % all´anno!
